Dieci domande a Tobia Repossi

Un viaggio in Cina, a Shenzen, per ascoltare il puntuale racconto di Tobia Repossi, amico, architetto, designer italiano che sta lavorando da tempo e con grande soddisfazione nel mondo cinese. Una analisi lucida con qualche interessante elemento di continua "andata e ritorno". Da leggere tutto d'un fiato.

A trip to China, in Shenzhen, to listen to the story of Tobia Repossi, a friend, architect, and Italian designer who has been working long and with great satisfaction in the Chinese world. A lucid analysis with some interesting element of continuous "return trip". 

 Tobia Repossi

Tobia Repossi architetto e designer, architect and designer

Ci siamo conosciuti tanti anni fa. Io ero direttore della rivista BOX, tu un giovane designer che si metteva in mostra con progetti fuori dal comune. Da parcheggi per bici a molla a mobili in cartone. Poi ZonaUno. Cosa resta di quel Tobia Repossi?

Purtroppo il colore nero dei miei capelli è rimasto a quell’incontro, ma per il resto non molto è cambiato. In scale differenti continuo in maniera testarda ad applicare gli stessi metodi e a lavorare sugli stessi temi di interazione e di inclusione. ZonaUno, l’agenzia che ho fondato qualche anno fa in Italia, è stata un’esperienza interessante con virate nel mondo della comunicazione che forse mi hanno distolto un po’ dall’anima della mia professione che rimane e sarà sempre quella di indagare spazi e oggetti. Ricordo con piacere ma non lo rifarei, troppe persone, troppa tensione in un Italia che entrava in piena crisi.

We met each other some years ago. I was the director of BOX magazine, you were a young designer who was showing his talent with diagonal projects. From bicycle racks to cardboard furniture. Then ZonaUno. What do you keep of that Tobia Repossi?

Unfortunately the black color of my hair I left it in that meeting, but for the rest not a lot has changed. At different scales I continue stubbornly to apply the same methods and to work on my usual themes of interaction and inclusion. Zona Uno the agency that I founded some years ago in Italy, was an interesting experience with some incursions in the communication field that perhaps distracted me a bit from the focus of my profession which is and will always be to investigate spaces and objects. I have a pleasant memory but I wouldn't do it again, too many people, too much tension in a country that was facing economical crisis.

 Office Qi Lu 1

Offices Qi Lu Pharmaceutical 100.000 mq in Jinan Cina

Il grande salto verso Oriente. La Cina. Prima qualche ovvia difficoltà, poi sempre meglio.
Ora coordini un team di molte persone. Ci racconti in breve come è stato possibile?

Sono approdato a Shenzhen grazie alla chiamata di alcuni clienti Cinesi occupandomi principalmente di grandi hotel e resort, metrature e velocità non paragonabili a quelle del vecchio continente, ma indubbi problemi di qualità del progetto. Per questo motivo qualche anno fa ho deciso di aprire TR & Partners per intercettare la richiesta di design e pensiero occidentale da parte dei clienti locali. Oggi lo studio è cresciuto molto, io e il mio partners Freddy Curiel intercettiamo molte aziende dagli Stati Uniti e dall’Europa con interessi in Cina o al contrario realtà Asiatiche alla ricerca di standard internazionali. Siamo all’interno di uno dei più importanti Design Institute (fondamentale per poter avere i permessi per gli elaborati costruttivi) e siamo la più visibile compagnia di design con direttori stranieri in città. Lavoriamo su spazi e prodotto per grossi nomi come Tencent e Vanke, ma anche per piccole startup, aiutandole fino alla produzione.

The big leap to the East. China. Some difficulties at the beginning, then always better. Now you manage a team of many people. Tell us how it was possible.

I landed in Shenzhen called by some Chinese customers and dealing principally with five star hotels and resorts, quantities and speeds which are not comparable to European, but undoubtedly quality problems. For this reason I decided to open TR & Partners to intercept the demand of western thinking and standards by local clients. Today the studio is grown, me and my partner Freddy Curiel intercept many companies from United States and Europe with interests in China or, on the other side, Asian companies looking for international quality. We are part of one of most important Design Institutes (mandatory to have all the permits) and we are the most visible design company with foreign management in town. We work on spaces and products for big names like Tencent or Vanke, but also for small startups helping them with the development.

Shop Inxuan 2 

Negozio Inxuan 200 mq in Guangzhou Cina

Ci siamo scritti recentemente su una questione molto importante: il plagio. Ne esistono vari tipi, in varie direzioni. Puoi aiutarci a fare un po' di chiarezza nel tuo ambito?

La Cina si affaccia prepotentemente sulla scena del design mondiale purtroppo senza un corpo legislativo che protegga realmente i diritti d’autore. La legge sul copyright è ad oggi di completa inutilità grazie ad un emendamento che prevede l’esclusività sul mercato Cinese. In una sintesi grossolana, se il prodotto è stato protetto in altri paesi non è brevettabile in Cina e di conseguenza può essere copiato. Inoltre la vocazione all’apertura della Cina internazionale sta lasciando spazio a leggi e regolamentazioni locali e che prevedono un protezionismo sempre più restrittivo. In aggiunta la presenza di individui che, mascherandosi nelle comunità dei makers o hackers e dietro il motto “Sharing is caring” promuovono un sistema di dubbia moralità che tollera il furto di idee e prodotti. In questo sistema è estremamente facile trovare il proprio design realizzato e venduto nei mercatini locali in poche ore. Io lo prendo con grande filosofia e di solito contatto le aziende produttrici per convincerle a diventare nostri clienti.

We wrote each other recently on a very important concern about IP protection. Can you clarify your thoughts on the situation?

China is facing the world design scene unfortunately without real rules on IP protection. The copyright law is today useless thanks to an amendment on China market product exclusivity. In synthesis, if the product has been patented and seen in other countries it can not be protected in China and so it can be copied. Chinese international vocation is nowadays surpassed by local rules and restrictive protectionism. Also some individuals, masking themselves in maker or hacker communities and hiding behind the "Sharing is caring" motto, are promoting a system where stealing products and ideas looks perfectly fine. In this environment is very easy to find your design spread in the local shops in a few hours. I usually am philosophical about it and often call the companies to convince them to work with us.

VR Glasses 1

 Occhiali/Glasses VR 3Glasses Cina

Ti sei lamentato con me, in confidenza, perché alcuni giornalisti e troupe italiani non sono riusciti a cogliere la vera essenza del lavoro in Cina, soprattutto per noi italiani. Ce ne parli?


Il problema di una metropoli di 18 milioni di persone è che qui approdano tutti, persone di tutte le età con esperienze professionali diverse e con differenti storie alle spalle, professionisti ma anche qualche giovane inesperto. Spesso approdano anche i tabloid internazionali interessati all’ecosistema del design di Shenzhen e capita che a volte si concentrino sui temi sbagliati. È chiaro che comprare alla propria moglie una borsetta firmata al mercato dei falsi può risultare una cosa divertente ed esotica, ma il mercato dei falsi di Lohu o l’inferno della spazzatura elettronica di Huaqiangbei rappresentano la vergogna della città in rapporto alle eccellenze che essa può proporre, soprattutto nell'ecosistema design. Sarebbe come scrivere un articolo su Milano e andare a visitare la discarica, che è certo una presenza, ma probabilmente non l’elemento più degno di nota della città.

You complained with me about some journalists giving a distorted image of the city. Can you speak about this problem?

The problem is that a megalopolis of 18 millions is a place where a lot of people land: different ages, different stories, professionals but also some young inexperienced. It often happens that international magazines are interested to the Shenzhen's design ecosystem but sometimes they just focus on wrong themes. Buying a Prada bag for their wives in the copycat market might be funny or exotic, but the Lohu market or the garbage electronics hell of Huaquiangbei are the shame of the city opposite to the excellences that it can offer. It would like writing an article on Milan and visit the landfill, which is of course existing, but probably not the main characteristic of the city.

 

Train Ticket Series 2

Tornelli per treni Veloci/Train Series Cina

Non posso evitare di chiederti un punto di vista sulla nostra situazione, vista da lì. Mi riferisco all'ambito progettuale.

 Credo di sapere ormai poco, a parte alcuni affetti ciò che mi lega all’Italia è la costante lotta con l’Ordine degli Architetti per spiegare che vivo e risiedo all’estero, ove pago le tasse, e non sono in grado di frequentare gli interessanti corsi a pagamento sull’uso degli infissi di legno in Alto Adige per ottenere crediti formativi.

A me pare che il paese dia segni di ripresa, in particolare vedo una Milano bella, risistemata attrattiva per investimenti dall’estero grazie anche a Expo. Spero che il sistema colga al volo le opportunità che si stanno creando e superi piccoli razzismi e provincialismi locali. Sogno una Milano più centrale in Europa che attragga le grandi compagnie, soprattutto nel dopo Brexit, con una politica aggressiva di tassazione e di servizi.

I need to ask you your personal point of view on our Italian situation seen from there. 

Probably I don't know so much, among some affections what connects me to Italy is the continuous struggle with the Registry of Architects to explain that I live and pay my taxes abroad and I can not attend these interesting and expensive courses about the use of wooden window in some remote Italian regions to obtain credits. In my opinion the country is restarting, in particular I see a very beautiful and sexy Milan, suitable for foreign investments also thanks to the recent Expo. I hope the system will catch new opportunities and abandon small racisms and stupid localism. I dream of a Milan which can become the capital of design in Europe attracting big companies, especially after Brexit, with an aggressive marketing of tax reduction and high level services.

Shop Nuvole di Emma 12 

Negozio/Showroom Nuvole di Emma 200 mq in Shenzhen Cina

In cosa consiste realmente il tuo lavoro? Se ricordo bene spaziate dalla progettazione di interni a quella per gli immancabili accessori telefonici...

La colpa del fatto che il nostro studio si occupi di un ventaglio di servizi cosi ampio è solo mia, non riesco ancora a decidere se sia più divertente fare l’architetto o il designer. È diventato anche un problema di comunicazione, era già difficile da spiegare in Italia quando il mestiere dell’architetto era quello di fare case e quello del designer di progettare mobili per le stesse. Immaginarsi qui dove facciamo grandi uffici e telefonini che poco hanno a che fare tra di loro. Per evitare equivoci TR & Partners è decisamente divisa in due team e mi sono spostato in un ruolo in cui tento di comunicare un approccio più che imporre un progetto ai miei colleghi, anche perché sono più bravi di me.

How's your everyday work exactly? If I'm not wrong you design from interiors to accessories...

I am definitely guilty of building a company that offers a wide range of services and I take full responsibility. Fact is that I still didn't decide if it's more amusing to be an architect or a designer. Sometimes it's even a communication problem, it was already difficult to explain in Italy where as architects we where designing houses and as designers the furniture inside. Imagine here where we design big working spaces and smartphones that are so far from each other. To avoid every misunderstanding, TR & Partners is divided in two different teams and my role is to define an approach much more that imposing a design to my colleagues. Also because they are better than me.

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Uffici/Offices Tencent 22.000 mq Nanchang - Xi An - Harbin in Cina

Quali altri campi di applicazione e indagine prevedi a breve?

Il governo centrale impone le strategie anche del progetto in maniera molto chiara: ci sono stati gli anni degli hotel di lusso, poi dei centri di design, poi dei maker spaces, poi il tema irrisolto dell’intervento sui villaggi urbani, in futuro sicuramente i musei. L’argomento più discusso del momento è senza dubbio quello di una Cina che sta invecchiando e il tema delle residenze per anziani sta diventando estremamente caldo. Ne stiamo progettando una a Harbin e una a San Bernardino in California sempre con investimenti Cinesi.

Which other design topics do you see in the nearest future?

The government imposes project strategies in a very clear way: passed are the years of five star hotels, then design centers, maker spaces, then the unsolved problem of urban villages, in the future museums for sure. Right now the issue of the moment is China getting older and the topic of residences for elderly is definitely hot. We are designing one in Harbin and one in San Bernardino California with Chinese investments.

Il design italiano ha basato molto del suo successo sull'indagine sociale, politica, culturale. Quali sono le dinamiche di un lavoro in un mercato come quello Cinese/globale? Quali le identità?

Tencent Offices Nanchang 2 

Tencent Oficces Nanchang.

Il sistema progetto in Cina è ancora embrionale, il design viene confuso con un abbellimento estetico e non riconosciuto come pratica decisionale e di problem solving. Siamo lontani anni luce dalla creazione di una metodologia, ma il tessuto imprenditoriale c’è e le tecnologie produttive pure, come in nessuna altra parte del mondo. Un fiorire di incubatori, agenzie di investimento, piattaforme e-commerce, logistiche, insomma il terreno è fertilissimo per startup e sexy per le Fortune 500 (500 maggiori imprese per fatturato, ndr). Quando la Cina si muoverà anche sul sistema culturale e comprenderà il valore della ricerca sarà dura tenere il passo.

Italian design has based its success on social, political and cultural research. Is there a Chinese design method?

The project environment in China is still immature, design is confused with aesthetics and not recognized as a problem-solving and innovative practice. We are lightyears far from the birth of a methodology, but the entrepreneurial network and manufacturing technologies are extremely developed like nowhere in the world. Hundreds of incubators, investment agencies, e-commerce platforms, logistics, an extremely fertile background for startups and Fortune 500 companies. When China will also reach a project cultural awareness it will be difficult to keep the pace.

 

In un gioco dell'impossibile potresti cambiare 3 cose (macro) della via cinese al progetto e altrettante di quella, diciamo, europea. Quali?

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Uffici/Offices Qi Lu Pharmaceutical 10.000 mq in Yiwu Cina

Cambierei l’approccio estetico e epidermico al concetto di design: in Cina nasce da un problema di linguaggio ed è nutrito da una cultura principalmente iconica. Oltre a promuovere un design inquinante ed inutile ha creato la percezione che tutto sia design e che tutti possano essere designer, basta che abbiano buon gusto. Istituzioni, fiere e a volte anche musei non aiutano, promuovendo un concetto di design ormai svuotato di significato perché allargato a campi che non ne hanno il titolo.
Abolirei la necessità, tutta di rivalsa colonialistica, di mettere elementi tradizionali Cinesi in ogni oggetto o spazio. Finisce solo per produrre orribili condizionatori con stampe di fiori di loto o uffici che non funzionano in nome delle scaramanzie del Feng Shui.

Cambierei la mentalità diffusa del voler essere diversi a tutti i costi facendo poi progetti tutti uguali rigidamente diretti, voluti e quindi sponsorizzati da un governo centralizzato troppo lontano da logiche di vera innovazione.

Per quanto riguarda l’Europa mi piacerebbe che imparassimo un po’ di più a “fare” il design e a parlarne di meno, stiamo perdendo la fama di continente del design, bisogna tornare ad essere competitivi in questo, magari proprio imparando dalla Cina.

 

In an impossible game could you tell us the things you would change in China and Europe on design path?

I would change the aesthetic and superficial approach to design: in China is born by a language issue and nourished by a fully iconic culture. It promotes a polluting and useless design and enhance the perception that everything can be design and everybody can be a designer if in possession of "good taste". Institutions, fairs and sometimes museums are sometimes promoting a concept of design which is emptied of its original meaning because widened to other fields that have no title to be called design.
I would change the colonialistic need to put traditional Chinese elements in every project. It ends in horrible aircon machines with lotus flower prints or in malfunctioning working spaces based on superstitious Feng Shui principles.
I would change the diffused attitude to be different at any cost ending in all the same projects rigidly directed and sponsored by a central government too far from innovation logics.
About Europe I think we should learn to "do" design a little bit more rather than talking about it. We are loosing the leadership of the design continent, we need to be more competitive, maybe learning from China.

 

Ultima domanda. Scontata. Se e quando torni e con quali eventuali progetti?


La mia parabola Cinese non volge al termine, ma ti confesso che ho voglia di mettermi in gioco in posti diversi e ho anche motivi di cuore che mi spingono verso l’Europa. Pare che i miei partner, evidentemente stanchi di me, mi mandino a breve verso Londra ad esplorare quel mercato. Si creeranno inevitabilmente nuove connessioni fra Cina e un’Inghilterra in fase di allontanamento dal sistema Europeo. Ci sono inoltre aziende Asiatiche disposte ad investire nel paese puntando su un crollo dei prezzi, ci piacerebbe intercettarle. Sono ansioso di vedere cosa accadrà.

Last and expected question. When and if are you coming back and with which future projects?

My Chinese parabola is not yet finished, but I confess that I want to measure myself in different places and I also have affections that are pulling me back to Europe. It looks that my partners, obviously tired of me, want to kick me to London to explore the local market. We think there will be inevitable new connection between China and a progressively exiled Britain. There are also Chinese companies willing to invest betting on a collapse of prices, we would like to intercept them. I'm looking forward to see what will happen.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In breve
Giorgio Tartaro
Autore: Giorgio Tartaro
La mia Bio
Giornalista, si occupa da tempo di progetti per la comunicazione di architettura e design. Autore televisivo per RAI e Sky. È condirettore del master di Interior design della Scuola Politecnica di Design e Politecnico di Milano, e docente al master sul Made in Italy, IULM, Milano.

GT Media Srl S

Giorgio Tartaro svolge la propria attività giornalistica, autorale, video, presentazione eventi e conduzione di format attraverso la società GT Media Srl s.

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